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Audioprotesista dal 1995, in Toscana dal 2000

Il tuo udito
merita attenzione.

Sono Giuseppe Marazia, audioprotesista a Pistoia. Lavoro in questo campo da trent'anni, e la mia famiglia è nel settore dal 1969. Non sono una catena e non lavoro su obiettivi di vendita. Mi occupo di una cosa sola: prendere in carico le persone con problemi di udito e seguirle con la cura che meritano, dall'inizio e nel tempo.

30
Anni di professione
50+
Anni di famiglia nel settore
26
Anni in Toscana

Oppure chiamami: +39 347 336 8485

Dott. Giuseppe Marazia | Tecnico Audioprotesista a Pistoia
Iscritto all'Ordine TSRM-PSTRP

Se qualcuna di queste frasi ti suona familiare,
potrebbe essere il momento di fare un controllo.

"Mi dicono che alzo troppo il volume della TV."
"Al ristorante faccio fatica a seguire la conversazione."
"A volte rispondo a caso, perché non ho capito bene."
"Evito le cene di famiglia perché mi stancano."
"Al telefono non capisco più come prima."
"Mio figlio dice che devo farmi controllare l'udito."
Dott. Giuseppe Marazia al lavoro

L'udito al centro,
la persona prima di tutto.

Nel 1969 mio padre iniziò a lavorare nel settore audioprotesico a Bari. Nel 1971 fondò Orecchio Medical di Michele Marazia, un laboratorio di costruzione di apparecchi acustici e auricolari su misura riconosciuto dal Ministero della Sanità. Io ci sono cresciuto dentro e ho imparato questo mestiere rubando con gli occhi, guardando lui lavorare.

Ho attraversato tutta l'evoluzione di questo settore: quando ho iniziato era considerato pura vendita, oggi è una professione sanitaria riconosciuta. Mi sono laureato in Tecniche Audioprotesiche a Padova, nel 2000 mi sono trasferito a Firenze e ho iniziato a lavorare in provincia di Pistoia, dove dal 2006 lavoro stabilmente. Devo molto anche a chi in questi anni mi ha dato fiducia e spazio per crescere. In trent'anni ho continuato a studiare e a confrontarmi con colleghi e pazienti. Ma so di avere ancora tanta strada da fare.

Il mio approccio è basato sulla presa in carico completa: ascolto il paziente, valuto la situazione, propongo soluzioni personalizzate, perché ogni orecchio è diverso, e poi seguo la persona nel tempo con regolazioni, controlli, riabilitazione. Realizzo auricolari su misura anche per le perdite lievi, dove altri usano gommini standard. In quei casi creo auricolari super-ventilati che offrono la stessa apertura acustica dei dome, ma con stabilità, igiene e soprattutto il posizionamento preciso del ricevitore nel condotto: bastano pochi millimetri di differenza e il suono cambia completamente. Ventilazioni, stabilità, resa acustica: sono questi dettagli a determinare se un apparecchio verrà portato con piacere o dimenticato in un cassetto.

Fuori dal lavoro porto avanti una passione per il teatro che mi accompagna da anni. Può sembrare lontano dall'audioprotesi, ma in realtà il filo è lo stesso: saper ascoltare.

Presa in carico

Seguo il paziente in ogni fase, non solo nella scelta

Niente è standard

Ogni auricolare è costruito sulla persona, anche dove altri usano soluzioni generiche

La persona viene prima

Non vendo apparecchi, aiuto le persone a sentire

Formazione continua

Trent'anni di esperienza, e ancora tanto da imparare

Dall'ascolto alla riabilitazione

Dall'analisi dell'udito alla scelta dell'apparecchio, dalla riabilitazione al supporto nel tempo. Ecco le aree in cui lavoro ogni giorno.

Il test dell'udito

Il test audiometrico è il punto di partenza: dura pochi minuti, non dà nessun fastidio, e fornisce un quadro preciso della situazione. Se sospetti un calo dell'udito, tuo o di un familiare, è la prima cosa utile da fare.

Protesizzazione personalizzata

Costruisco ogni auricolare sul calco dell'orecchio del paziente, anche nei casi in cui altri usano gommini standard. Per le perdite lievi creo auricolari super-ventilati che garantiscono la stessa apertura acustica dei dome, ma con stabilità superiore e posizionamento preciso del ricevitore nel condotto. La qualità dell'adattamento fisico all'orecchio incide sulla soddisfazione spesso quanto o più dell'elettronica stessa. È questo che distingue un apparecchio portato con piacere da uno dimenticato in un cassetto.

Riabilitazione e follow-up

Indossare un apparecchio è solo il primo passo. Il cervello ha bisogno di tempo per reimparare a gestire suoni che aveva perso. Per questo seguo ogni paziente con controlli regolari, regolazioni progressive e il tempo necessario perché il risultato sia reale e duraturo.

Consulenza informativa

Se hai un dubbio sull'udito, per te o per un familiare, puoi contattarmi per un parere. Ti spiego la situazione in modo chiaro, senza tecnicismi inutili, così puoi prendere una decisione informata.

Prevenzione uditiva

L'udito danneggiato non si recupera. Per chi lavora in ambienti rumorosi o vuole proteggere le proprie orecchie, esistono protezioni acustiche personalizzate: un investimento piccolo rispetto al costo di un danno permanente.

Convenzioni e agevolazioni

Gli apparecchi acustici danno diritto a contributi ASL e detrazioni fiscali, ma le procedure burocratiche scoraggiano molte persone. Ti aiuto a orientarti nella pratica e a ottenere le agevolazioni a cui hai diritto.

Il percorso audioprotesico, passo per passo

Se non sei mai stato da un audioprotesista, è normale non sapere cosa aspettarsi. Il percorso è più semplice di quanto pensi.

01

L'ascolto

Si parte da una conversazione: capire dove fai fatica, in quali situazioni, da quanto tempo. Senza conoscere la tua quotidianità non posso proporti la soluzione giusta. Se non hai ancora una diagnosi, il primo passo è la visita dall'otorinolaringoiatra per escludere cause trattabili: è il medico specialista a indicare il percorso più adatto.

02

La valutazione

Un test audiometrico completo, rapido e indolore. I risultati li analizziamo insieme: ti spiego cosa significano e quali sono le opzioni reali per la tua situazione.

03

La soluzione giusta per te

Se serve un apparecchio, lo scegliamo insieme. Costruisco l'auricolare sul calco del tuo orecchio, anche super-ventilato quando serve apertura. Regolo tutto con cura, e ti chiedo di provarlo nella vita di tutti i giorni: al bar, a casa, al telefono. Perché è lì che deve funzionare.

04

Il follow-up nel tempo

Tornare a sentire bene richiede settimane. Non è solo una questione tecnica: c'è un adattamento acustico (l'apparecchio deve stare bene e suonare bene), un adattamento biologico (il cervello deve riattivarsi a suoni che non riceveva da tempo), e un adattamento relazionale (cambia il modo in cui comunichi con chi ti sta intorno). Per questo il lavoro non finisce con la consegna dell'apparecchio. Ti seguo con regolazioni progressive e controlli fino al risultato.

L'esperienza dei pazienti

Storie di persone che hanno deciso di occuparsi del proprio udito.

★★★★★

"All'inizio non volevo saperne dell'apparecchio. Il Dott. Marazia ha avuto la pazienza di spiegarmi tutto senza fretta. Adesso lo porto tutti i giorni e sento la voce dei miei nipotini. Non me lo aspettavo."

Maria R.
Maria R.
Paziente da 5 anni
★★★★★

"Mio padre sosteneva di sentire benissimo, ma noi in famiglia dovevamo ripetere tutto due o tre volte. Il Dott. Marazia è riuscito a parlargli nel modo giusto. Oggi papà è tornato a partecipare alle cene senza isolarsi."

Laura B.
Laura B.
Figlia di un paziente
★★★★★

"Avevo già un apparecchio fatto altrove, ma fischiava e mi dava fastidio. Il Dott. Marazia ha rifatto il calco su misura e regolato tutto da capo. Una differenza enorme. Avrei dovuto rivolgermi a lui prima."

Paolo G.
Paolo G.
Paziente da 3 anni

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Dove lavoro

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