Miti da sfatare

Gli apparecchi acustici fischiano? Dipende da come sono fatti

Dott. Giuseppe Marazia · Audioprotesista a Pistoia · 4 min di lettura
Apparecchio acustico con auricolare personalizzato

È la domanda che mi fanno più spesso, sia i pazienti nuovi sia i familiari che li accompagnano: "Ma è vero che gli apparecchi acustici fischiano?"

La risposta breve è: non dovrebbero. Se un apparecchio fischia, nella maggior parte dei casi il problema non è l'elettronica. È l'auricolare.

Perché un apparecchio può fischiare

Il fischio si chiama tecnicamente "effetto Larsen" ed è lo stesso fenomeno che senti quando un microfono si avvicina troppo a una cassa. Nell'apparecchio acustico succede quando il suono amplificato esce dall'orecchio e rientra nel microfono, creando un loop.

E quando succede questo? Quasi sempre quando l'auricolare non aderisce bene al canale uditivo. Se c'è una fessura, anche minima, il suono fuoriesce e il fischio parte.

L'auricolare su misura fa la differenza

Per molte perdite lievi sulle alte frequenze, un gommino standard può funzionare dal punto di vista acustico. Ma io preferisco realizzare sempre un auricolare su misura, anche super-ventilato quando serve apertura, perché garantisce stabilità, igiene e soprattutto il posizionamento preciso del ricevitore nel condotto.

Questo è il punto che pochi capiscono: il ricevitore (la piccola cassa acustica) lavora a pochi millimetri dal timpano. Se si sposta anche di poco, il suono cambia. L'amplificazione cambia. Tutto cambia. Con un auricolare costruito sul calco dell'orecchio, il ricevitore sta sempre esattamente dove ho programmato che debba stare.

Un apparecchio da duemila euro con un auricolare che non tiene può dare meno soddisfazione di un apparecchio da mille euro con un auricolare su misura fatto come si deve. Lo dico per esperienza diretta, dopo trent'anni.

Le ventilazioni: un dettaglio che non è un dettaglio

Un buon auricolare non è semplicemente un tappo sagomato. Deve avere le giuste ventilazioni, piccoli canali calibrati in base all'audiogramma del paziente, che servono a bilanciare la pressione, migliorare il comfort, e ottimizzare la resa acustica.

Troppa ventilazione e l'apparecchio rischia il feedback. Troppo poca e il paziente sente la propria voce rimbombare (effetto occlusione). Trovare l'equilibrio giusto è una questione di competenza tecnica e di attenzione al singolo paziente.

"Ma la tecnologia moderna non ha risolto il problema?"

In parte sì. Gli apparecchi acustici di ultima generazione hanno sistemi anti-feedback molto sofisticati che riducono enormemente il fischio. Questi sistemi sono un aiuto molto efficace, e per molte situazioni sono sufficienti. Ma quando serve più potenza, o quando il condotto ha una forma particolare, l'auricolare personalizzato resta la scelta migliore perché elimina il problema alla radice.

Se il tuo apparecchio fischia

Se hai già un apparecchio e fischia, non rassegnarti. Non è normale e non devi conviverci. Nella maggior parte dei casi si risolve rifacendo l'auricolare. Il canale uditivo cambia forma con il tempo: dimagrimento, invecchiamento, cambi posturali. Un auricolare che andava bene due anni fa potrebbe non andare più bene oggi.

Parlane col tuo audioprotesista: nella maggior parte dei casi si risolve.

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